Carlos Zanón - Fauna Zanón: Riecco Pepe Carvalho. Ma non è di Montalbán
Corriere dela Sera - 14.01.2017
Riecco Pepe Carvalho. Ma non è di Montalbán

Sopravvivere al proprio creatore è nell’ordine delle cose: avviene, secondo natura, nel succedersi delle generazioni. Anche la letteratura solitamente segue itinerari che — brevi o lunghi che siano, lineari o tortuosi, erti o pianeggianti, superficiali o profondi, impolverati di realismo o lucenti della più rarefatta fantasia — terminano in prossimità (spiace osservarlo, ma è così) di una lapide. Quella dell’autore. Addio a lui, riposi in pace, addio al suo mondo e ai suoi personaggi. Rimane, tutt’al più, l’agio di una ristampa o il travaglio di una riedizione. Ma la letteratura frequenta, con estrema e sfacciata disinvoltura, anche l’insolito. Così può accadere che il sentiero di una storia e di un personaggio proseguano oltre la fine «naturale» dello spirito che li ha concepiti: per nostra fortuna, nostra consolazione, nostro godimento (non è dato escludere anche la nostra pena, se il ritorno non è all’altezza della dipartita...).